Un “Cigno Nero” è un evento imprevedibile, che va al di là di quanto ci si aspetta da una situazione,  arriva a sorpresa e ha conseguenze potenzialmente gravi. 

Nel mondo della finanza, gli eventi “Cigno Nero” sono spesso estremamente negativi. Tuttavia, la storia dimostra che questi eventi sono anche un punto di cambiamento sistemico. Riteniamo che questa definizione possa essere applicata per un evento molto recente.

La scorsa settimana, Terra ha subito il più grande crollo nella storia delle criptovalute, dopo che la sua stablecoin algoritmica ha perso l’aggancio al dollaro. In questo articolo, non vogliamo spiegare fatti già ampiamente noti, ma analizzare a mente fredda le cause e capire se e come è possibile evitare che ciò accada di nuovo.

Perché le stable coin

Il mondo delle crypto è noto per la sua volatilità e le fluttuazioni dei prezzi. I prezzi delle criptovalute e dei token possono subire oscillazioni pazzesche nel corso della giornata. Ma l’unico asset che dovrebbe rimanere stabile nell’ecosistema sono le stablecoin. 

Le stablecoin sono un tipo di criptovaluta ancorata al valore di monete sovrane come il dollaro USA o di materie prime come l’oro. Tether (USDT) e USD Coin (USDC), le due principali stablecoin, garantiscono agli acquirenti un valore stabile promettendo di detenere sufficienti titoli del sistema finanziario tradizionale: contanti, carta commerciale, certificati di deposito e buoni del Tesoro. Chiunque crei una stablecoin agganciata al dollaro dovrebbe teoricamente detenere una determinata quantità di dollari in contanti in una banca da qualche parte. 

Ma esistono anche altri tipi di stable coin, che utilizzano altri meccanismi di supporto.

Rischi associati alle monete stabili algoritmiche

UST è sempre  stata venduta come una moneta stabile. Ma UST erauna “stablecoin algoritmica” e aveva una value proposition diversa rispetto alle altre. Invece di detenere beni fiat per sostenere i propri token, UST si affidava ad un complesso insieme di codici, abbinato ad un token fluttuante chiamato LUNA, per regolare la domanda e l’offerta e stabilizzare il prezzo. Inoltre, il collaterale di UST, attraverso la Luna Foundation Guard, comprendeva in parte crypto molto volatili come bitcoin, avax ecc. Che dovevano essere conservate per essere utilizzate solo in caso di emergenza, come è accaduto la scorsa settimana.

Quando la scorsa settimana gli UST hanno iniziato a perdere il peg e a scendere al di sotto deldollaro, anche luna ha iniziato a perdere valore; Luna Foundation Guard è stata costretta a vendere la propria riserva di bitcoin per ripristinare il peg, dando vita ad un circolo vizioso che ha fatto scendere gli UST a meno di 20 centesimi, mentre luna è diventata praticamente priva di valore.

Inoltre, l’attacco è avvenuto in un momento perfetto, con una correlazione negativa tra il mercato azionario e il mercato delle criptovalute in discesa.

Implicazioni per UST e DeFi

L’UST era uno degli attori fondamentali per la DeFi, acronimo di finanza decentralizzata, un settore di servizi finanziari alternativi basato sui pagamenti peer-to-peer attraverso la tecnologia blockchain.

Lo scopo di progetti come UST è quello di consentire ai trader di criptovalute di effettuare transazioni in modo semplice e veloce senza dover abbandonare l’ecosistema degli asset digitali, affidarsi a intermediari o preoccuparsi del valore delle proprie monete che sale e scende.

Il progetto DeFi Anchor Protocol, dell’ecosistema Terra, era noto per offrire APY interessanti, fino al 20%, ai trader disposti a depositare UST sul suo protocollo. 

Tutto bene, fino a settimana scorsa. In sintesi, è il sogno delle criptovalute. 

Un mese fa, il futuro sembrava brillante per Terra e la sua mente Do Kwon. Ma lunedì scorso, tutti i meccanismi che avrebbero dovuto mantenere stabili gli UST sono crollati. 

Più regolamentazione?

Alcuni pensano che siano necessarie regole e un salvataggio pubblico per i criptoinvestitori, perché alcuni di loro, purtroppo, hanno perso tutti i propri risparmi.

Tuttavia, riteniamo che questa non sia la soluzione. Poiché il mondo delle criptovalute funziona con altre logiche, il miglior paracadute è la formazione e la consapevolezza di ciò che si sta facendo. Se questi elementi non ci sono, è meglio restare fuori da questo mondo.

Esiste una soluzione?

La saga UST ha dimostrato che il collaterale è cruciale per le monete stabili e fondamentale per la DeFi. La realtà dimostra che le monete stabili algoritmiche possono esistere, come accade con Dai, ma con un modello sovra-collateralizzato.

In questo momento tuttavia è sicuramente difficile dare risposte definitive: il fallimento di UST non significa necessariamente che un’altra moneta algoritmica stabile non possa avere successo. 

E che dire degli asset del mondo reale? Potrebbero essere un’alternativa come collaterale di una stable coin?  

Un asset del mondo reale che genera già flussi di cassa e ha un valore reale nel mondo sarebbe di grande beneficio per il mondo della DeFi, permettendo al mercato di accogliere capitali più grandi, offrendo al contempo un rendimento più prevedibile e meno volatile.

Cosa ne pensate del crollo di Terra? Come si potrebbe evitare che si ripeta?

Fonti:

https://www.cnbc.com/2022/05/16/what-happened-to-the-bitcoin-reserve-behind-terras-ust-stablecoin.html

https://www.wired.com/story/terra-luna-collapse/